25 Aprile Festa della Liberazione d’Italia

La Resistenza in Italia fu “una rivolta morale” e il “fondamento etico della Nazione”, come ha ribadito più volte il Presidente della Repubblica Mattarella.
Con lo sbarco di Anzio e Nettuno del 22 gennaio del 1944 la guerra arrivò, anche, sui
Monti Lepini che divennero un’area fortemente strategica per la vicinanza ai due fronti: la linea Gustav e Anzio/Nettuno. Questo periodo funesto, con continui bombardamenti sul territorio, costò la vita a tanti concittadini.
Nei Lepini fu essenzialmente guerra di retroguardia, che passò violenta con tutte le sue contraddizioni ed i suoi orrori, ed insieme azioni di resistenza che furono animate da diversi gruppi di partigiani in collegamento con i vertici della Resistenza.
Ottantuno anni fa i Comuni Lepini vennero liberati, un anno prima della Liberazione
Nazionale avvenuta il 25 Aprile del 1945. Il significato di questa data emblematica per lo Stato repubblicano sta tutto nei valori di libertà e democrazia conquistati attraverso la lotta di liberazione nazionale per sconfiggere nazismo e fascismo.
Questo importante anniversario abbiamo voluto celebrarlo con un Convegno storico sulla Resistenza sui Monti Lepini che si è svolto presso il Teatro comunale di Cori il 24 aprile 2024 nell’ambito del quale hanno portato il loro prezioso intervento molti storici e studiosi del territorio per restituire alla luce una pagina della nostra storia che non va dimenticata ma conosciuta anche nei suoi aspetti più drammatici.
Gli atti del Convegno sulla Resistenza lepina, promosso dalla Compagnia dei Lepini con il sostegno e contributo scientifico dell’ISALAM (Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale) e il patrocinio del Comune di Cori, saranno contenuti in una pubblicazione che uscirà nel corso del 2025 anno dell’ottantesimo Anniversario della Liberazione Nazionale.
La Costituzione repubblicana nasce proprio dalla Resistenza al totalitarismo e
all’oppressore. Siamo tornati liberi grazie a chi ha perso la propria vita per donarci un
Paese davvero libero e democratico.
25 Aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita.
(Enzo Biagi)
La Liberazione dei centri lepini

Il 28 Maggio 1944 vengono liberati i centri lepini di:
Cori – Norma – Sermoneta – Bassiano – Sezze – Prossedi
Il 29 Maggio 1944 vengono liberati i centri lepini di:
Roccagorga e Maenza
Il 30 Maggio 1944 vengono liberati i centri lepini di:
Carpineto Romano e Rocca Massima
Il 1 Giugno 1944 vengono liberati i centri lepini di:
Montelanico e Gorga
Con Artena, Segni e altri paesi limitrofi, il 2 giugno 1944, avviene la completa liberazione del territorio dei Monti Lepini.
25 aprile 1945, le prime pagine dei giornali nel giorno della Liberazione



E quasi per tendere la mano a chi ci segue, proponiamo una poesia piena di innocenza di una ragazza della Scuola Media Statale di Roccagorga che, in occasione di un concorso indetto dalla loro insegnante per commemorare la Festa della Liberazione, ha scritto i seguenti versi alla “Libertà”:


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