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Il prossimo 12 marzo verrà presentata a Sezze,
presso il Museo Archeologico, la guida turistica dei Monti Lepini.
L’invito è rivolto principalmente alle imprese, Associazioni di categoria e alle Forze sociali.

Benvenuti nel cuore autentico e affascinante del Lazio. i Monti Lepini, che separano la Ciociaria e l’Appennino dalla Pianura Pontina e dal Mar Tirreno, offrono a chi li visita tutti i motivi di interesse della regione.

Borghi affascinanti e arroccati, città antiche e castelli, chiese affrescate e abbazie, tradizioni secolari, una gastronomia con prodotti di eccellenza, musei dedicati alla storia e alla cultura del territorio.

Le vette più alte dei Lepini accolgono gli escursionisti con i loro panorami e i loro boschi. Le pareti calcaree e le grotte offrono spazi di avventura agli appassionati della mountain-bike, dell’arrampicata e della speleologia.

Accompagnano nel viaggio le pagine e le opere i Papi e Santi come Leone XIII, San Tommaso e San Carlo da Sezze, del pittore Girolamo Siciolante e del tipografo Aldo Manuzio. E quelle di visitatori illustri come Ferdinand Gregorovius, Giovan Battista Piranesi e il Caravaggio.

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Dopo il grande successo ottenuto a Roma, presso la Sede dell’Enit, a Priverno e a Carpineto Romano. La Guida Turistica dei Monti Lepini, promossa dalla Compagnia dei Lepini, scritta da Stefano Ardito ed edita da Iter Edizioni, verrà nuovamente presentata a Sezze, martedì 12 Marzo alle ore 16:00, presso il Museo Archeologico; verranno coinvolte principalmente le imprese, le Associazioni di categoria e Forze sociali.
Si tratta di uno strumento di divulgazione turistica, che nasce con l’intento di promuovere un territorio di straordinaria bellezza, ancora sconosciuto ai più. Lo stile è discorsivo e scorrevole, adatto, oltre che a turisti e visitatori, anche a chi il territorio lo vive, da residente, nel quotidiano. Già a metà dell’Ottocento, Ferdinand Gregoriovius, archeologo tedesco, riferendosi ai Lepini, scriveva così:
Consiglierò ad ogni viaggiatore che voglia visitare le terre romane, di non perdersi questo spettacolo”.
Da allora, l’area dei Lepini, lo “spettacolo” di cui scriveva Gregorovius, ha affrontato un processo di crescita graduale. La Guida Turistica dei Monti Lepini, in questo senso, rappresenta uno step centrale nel percorso di sviluppo di un territorio tanto affascinante, quanto pressoché ignoto ai turisti. Per il Presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti, che introdurrà l’evento “I Lepini sono una destinazione turistica, tra Storia, Arte e Natura, assolutamente da scoprire. I testi e le immagini di questa Guida, oltre a invitare alla visita, ne sono delle testimonianze tangibili”.

A tutti i partecipanti sarà donata una copia della Guida Turistica.

La guida turistica dei Monti Lepini è consultabile nel Sistema territoriale delle biblioteche dei Monti Lepini e acquistabile nei punti vendita oppure sui seguenti siti online:

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