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Con l’incontro con la stampa del 25 ottobre la Compagnia dei Lepini vuole creare l’occasione per stimolare una riflessione approfondita sulle tematiche dello sviluppo locale, sulle potenzialità e sulle scelte possibili per il territorio dei Monti Lepini. Quando parliamo di sviluppo territoriale dobbiamo necessariamente parlare di una visione di sviluppo e, cioè, dobbiamo immaginare che cosa può diventare un territorio, nel corso del tempo.

Da dove nasce l’ídea di una società strategica per lo sviluppo del territorio  logo-compagnia-blu

Tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000 si è formata una visione di sviluppo del territorio dei Monti Lepini, grazie ad un lavoro di intensa cooperazione di tutti gli amministratori comunali, delle comunità montane, delle provincie di Latina e Roma, delle APT di Latina e Roma, delle C.C.I.A.A. di Latina e Roma e della Regione Lazio. L’ipotesi di sviluppo adottata si è fondata sulla valorizzazione integrata dei beni ambientali e culturali, sulle produzioni tipiche e artigianali al fine di realizzare uno sviluppo in ambito turistico e culturale. Da questa visione è scaturito il programma S.T.i.Le. (Sviluppo Turistico integrato dei Lepini) che ha ottenuto un finanziamento di circa 20 milioni di euro di investimenti nei 15 Comuni dell’area dei Monti Lepini con i Fondi strutturali europei di Agenda 21 (2000-2006).

Gli investimenti sono stati utilizzati per opere di ristrutturazione di edifici di pregio, palazzi storici, monumenti, mura antiche, per la realizzazione di nuovi musei, per il potenziamento della segnaletica turistica, per la realizzazione di percorsi ambientali e per un programma di comunicazione e di animazione territoriale.

Il programma S.T.i.Le. conteneva il progetto Compagnia dei Lepini, quale strumento necessario per il coordinamento delle attività istituzionali e di governance. Per l’attuazione di tutti i progetti trasversali cioè quelli che non erano in capo ad un singolo ente.

L’adesione alla Compagnia dei Lepini è stata la condizione necessaria per ottenere i finanziamenti in quanto l’ Unione Europea (ente finanziatore) e la Regione Lazio (ente di assegnazione dei finanziamenti) volevano essere garantiti che i Comuni del territorio dei Monti Lepini continuassero con le attività di sviluppo integrato e sistemico anche dopo aver ottenuto il cospicuo finanziamento.

Conclusa la fase del programma S.T.I.Le. (2009) la Compagnia dei Lepini ha continuato il proprio lavoro nella direzione della valorizzazione territoriale realizzando il percorso, la messa in sicurezza e la valorizzazione della Via Francigena del Sud (tratto da Roma a Fossanova); partecipando a progetti di ricerca scientifica nell’ambito della valorizzazione del paesaggio e ottenendo una menzione speciale del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011 per la progettazione dell’Anello dei Monti Lepini.

La Compagnia dei Lepini ha realizzato attività formative rivolte ai giovani e ai disoccupati con particolare riferimento al marketing turistico e culturale, all’utilizzo delle nuove tecnologie, realizzando eventi ed operazioni di marketing territoriale nazionali e internazionali.

Insieme a queste attività ideate e sviluppate direttamente dal team della Compagnia dei Lepini sono stati realizzati numerosi servizi di assistenza tecnica e sostegno alla progettazione degli enti che ne hanno fatto la richiesta come la partecipazione all’elaborazione dei P.I.T. della XIII^ e XVIII^ Comunità montana, il sostegno alla realizzazione di Agenda 2000 per la XVIII^ Comunità montana, una progettazione di marketing sulla Via Francigena per un gruppo di Comuni con il Comune di Priverno capofila (finanziata), una progettazione di marketing turistico per un gruppo di Comuni con il Comune di Sezze capofila (finanziata), la partecipazione con un progetto annuale all’ European Collective Festival dei Cammini d’Europa.

Tutte queste attività, anche se sono solo una parte significativa del lavoro svolto, descrivono abbastanza chiaramente la funzione svolta dalla Compagnia dei Lepini in favore dei processi di sviluppo locale sia in termini quantitativi che in termini qualitativi e soprattutto in termini di capacità di produttività.

Una nuova fase

Con la nomina di Quirino Briganti a Presidente della società (2015) inizia una nuova stagione caratterizzata da un notevole incremento di dinamicità, di creatività, ma soprattutto di rafforzamento della visione dello sviluppo locale in chiave di sistema territoriale. La sua ventennale esperienza di amministratore pubblico lo qualifica come interlocutore ideale ed autorevole sia per i Sindaci del territorio che per il governo della Regione.

destinazionelepinicopDai suoi impulsi e dalla sua visione scaturisce il progetto ‘Destinazione Lepini’ un programma di sviluppo del territorio dei Monti Lepini concepito con la metodologia tecnico-scientifica del ‘destination managment’. Cioè una visione del territorio dei Monti Lepini come di un unico complesso organico attraversato da interconnessioni ambientali, culturali, sociali ed economiche. Un sistema vitale che ha funzionato per più di un millennio e che ci ha donato il paesaggio che ci circonda, la ricchezza e nuova-fasela bellezza dei Centri storici, i tanti e diffusi beni culturali e le stupende aree archeologiche insieme ad un patrimonio di tradizioni e di capacità produttive che se riconnesse tutte insieme rendono il territorio dei Monti Lepini un’area di pregio unica nel suo genere.

Con il programma ‘Destinazione Lepini’ gli obiettivi sono quelli di ricreare un tessuto connettivo territoriale di livello istituzionale, culturale, sociale ed economico nella prospettiva di una condivisione ampia e diffusa delle strategie, delle azioni e dei valori a fondamento dello sviluppo turistico.

Una condivisione essenziale nell’ottica della creazione del territorio/prodotto turistico. Per queste finalità si è costituita la Rete delle Associazioni dei Camminatori con il fine di tutelare e valorizzare i Cammini che attraversano il nostro territorio; si è costituita la Rete delle Associazioni che si occupano di Teatro con cui si è avviato un processo di valorizzazione artistica anche attraverso la realizzazione di progetti sperimentali come ‘Pagine in scena’ un interessante matching culturale tra Teatro e Biblioteche comunali; si è costituito il Sistema territoriale dei Musei, delle Biblioteche e degli Archivi storici dei Monti Lepini.

Le azioni e i progetti avviati e in corso di completamento riguardano:

                                                   

Genti Lepine 
Personaggi, narrazioni e memorie per la costruzione dell’identità dei Lepini

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Valorizzazione del Patrimonio culturale con il progetto “Genti Lepine” che vede coinvolti, insieme alla Compagnia dei Lepini, il Sistema territoriale dei Musei, delle Biblioteche e degli Archivi storici con la realizzazione di oltre 40 iniziative culturali diffuse su tutto il territorio dei Monti Lepini; la realizzazione di un catalogo di “Arte nei Monti Lepini” curato da 2 studiosi d’arte che hanno effettuato un poderoso lavoro di ricerca sulla rilevante quantità di opere diffuse sul territorio. Il tutto sarà oggetto di pubblicazioni digitali e cartacee uniche per contenuti.

Valorizzazione del Patrimonio ambientale con la realizzazione di un “Atlante della Flora dei Monti Lepini” che è in fase di stampa e sarà presentato nei prossimi mesi e la realizzazione di un “Atlante della Fauna dei Monti Lepini” che è nel pieno dei lavori di ricerca e sarà completato nel corso del prossimo anno; realizzazione della 3^ Conferenza annuale sulla Biodiversità cui partecipano studiosi e amministratori locali finalizzata a fare il punto sulle criticità ed opportunità del territorio dei Monti Lepini.

biodiversitaPromozione turistica con la realizzazione delle “Mappe cartografiche dei Sentieri dei Monti Lepini per attività di Trekking” che saranno completate entro il prossimo gennaio e rappresenteranno uno strumento prezioso per vivere e visitare le nostre montagne; realizzazione di una “Guida Turistica dei Monti Lepini” che sarà completata entro la fine di novembre e rappresenterà lo strumento fondamentale per dare le informazioni di insieme sul territorio, sui luoghi e i beni di pregio, sulle cose da fare.

Importanti interventi di innovazione tecnologica riguardano la realizzazione del S.I.T. (Sistema Informativo Territoriale) in collaborazione con l’Università La Sapienza che doterà il territorio di uno strumento di eccellenza tecnologica basato sull’uso di tecnologie GIS open source e che consentirà: la georeferenziazione dei beni e delle informazioni esistenti; la produzione di mappe tematiche, analisi ambientali, socioeconomiche e urbanistiche del territorio dei Monti Lepini; la condivisione e la costruzione partecipata di tali dati ed elaborazioni con gli abitanti e gli attori del territorio dei Monti Lepini.

Sistema Territoriale delle Biblioteche dei Monti Lepini  logo-biblioteche

Un altro importantissimo intervento appena realizzato e che sarà presentato nel corso del mese di novembre riguarda la Digitalizzazione delle Biblioteche dei Monti Lepini che attraverso l’utilizzo di una piattaforma tecnologica consentirà a tutti i cittadini dei Monti Lepini di accedere al patrimonio librario del Sistema delle Biblioteche da qualunque luogo attraverso il proprio computer o smartphone; inoltre consentirà di accedere e scaricare gratuitamente una enorme quantità di prodotti digitali come ebook, video, musica, cinema, corsi di lingua, etc.

Gli Stati generali delle comunità dell’Appennino

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Un importantissimo evento, organizzato dalla Compagnia dei Lepini insieme a Slow Food Italia, ‘Gli Stati generali dell’Appennino’ si terrà nei prossimi 1, 2 e 3 dicembre e coinvolgerà tutto il territorio dei Monti Lepini nel congresso biennale delle Comunità degli Appennini finalizzato a fare il punto sulla strategia nazionale di valorizzazione della montagna appenninica con riferimento alle tematiche dell’ agricoltura, ambiente e paesaggio, del turismo sostenibile, della ricerca e innovazione, delle reti sociali, culturali e delle relazioni territoriali. E’ un appuntamento molto importante per il territorio oltre che per la qualità dei temi e dei relatori (è prevista la partecipazione del fondatore di Slow Food Carlo Petrini) anche per l’attenzione mediatica nazionale e internazionale che sarà dedicata all’evento.

GAL Monti Lepini     gal

Ciascuna di queste attività sarà specificamente presentata nelle prossime settimane ma noi abbiamo voluto questa occasione per rappresentarle tutte insieme perché è solo lo sguardo di insieme che permette di comprendere quale è la strategia e verso quale visione si orienta. La Compagnia dei Lepini ha una funzione anche per ciò che attiene alle politiche territoriali e alle progettazioni relative e in questo ambito rileva, tra l’altro, il lavoro fatto per la realizzazione del GAL dei Monti Lepini, per la progettazione della ‘Città delle città deilacittadellecitta Monti Lepini’ e, più recentemente, la progettazione degli Antichi Borghi Lepini che ha portato, la scorsa settimana, all’inaugurazione del primo Punto di Informazione Territoriale presso il Borgo di Fossanova. Per quanto riguarda le problematiche del GAL, precisato che è tutto bloccato a causa della miriade di ricorsi presentati dagli esclusi, si sta provvedendo a regolarizzare la posizione. Per ciò che riguarda il progetto della ‘Città delle città dei Monti Lepini’ che ha avuto un buon piazzamento già in questa edizione del concorso noi lo abbiamo concepito e lo porteremo avanti come un’agenda dei lavori per i prossimi anni. E’ però chiaro che la vera debolezza non sta nella competizione o nei procedimenti ma sta nelle spinte verso la divisione e la frammentazione del territorio. Noi siamo ben consapevoli che esiste ed è forte un confronto culturale serrato tra un approccio alle politiche di sviluppo di tipo sistemico e un approccio di tipo localistico, cioè tra chi è convinto di poter vincere da solo e chi crede nella forza del territorio unito, ed è un confronto che si dovrà risolvere nella logica del migliore interesse comune.

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