Montelanico: Santuario della Madonna del Soccorso

Nel cuore della campagna laziale, ai margini del comune di Montelanico, in provincia di Roma, si trova uno dei luoghi di culto più significativi della zona: la Chiesa Madonna del Soccorso. Questo santuario, simbolo di fede e identità per gli abitanti del paese, rappresenta un importante punto di riferimento religioso, culturale e artistico.
Le origini: una cappella fuori le mura
La costruzione dell’edificio risale al XV secolo, quando venne eretto extra moenia, cioè fuori dalle mura del borgo antico, lungo il corso del Rio, sulle pendici nord-orientali del paese. In origine, si trattava di una piccola cappella votiva, decorata con un affresco raffigurante la Madonna col Bambino, ancora oggi visibile sopra l’altare maggiore. Quest’opera, di grande valore artistico, è stata attribuita a un artista della Scuola Umbra ed è databile agli inizi del Quattrocento.


Evoluzione e restauri
Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito numerosi interventi e ampliamenti.
Nel 1636, un importante restauro venne promosso dalla Società del Gonfalone con il sostegno della popolazione locale, come ricorda una lapide interna al santuario.
Un altro momento chiave nello sviluppo dell’edificio è rappresentato dagli anni Venti del Novecento: nel 1925 fu costruita la cappella sulla parete sinistra, seguita, due anni dopo, da quella sulla parete destra.
Infine, nel 1929, vennero effettuati lavori sul tetto a capriate lignee e sugli arredi murali.
Il restauro del 1941 ha avuto un ruolo fondamentale nel recupero dell’identità storica del santuario. In quell’occasione, la rimozione delle ridipinture barocche ha permesso di riportare alla luce l’originario affresco quattrocentesco della Madonna col Bambino, restituendo alla chiesa un importante elemento del suo patrimonio artistico.
Le opere d’arte del Santuario

Oltre all’affresco principale, la chiesa custodisce altre opere di grande interesse. Sulla parete destra della navata, spicca un rilievo in marmi policromi della Madonna col Bambino, firmato “A. De Stefonis fece 1896 Roma”, un esempio raffinato di arte sacra ottocentesca.
All’interno della cappella destra, dedicata a San Michele Arcangelo, si trova una grande tela del XVIII secolo in cui il Santo è raffigurato con la spada sguainata mentre sottomette il diavolo. Nella parte inferiore del dipinto è visibile una suggestiva veduta della cittadina di Montelanico, testimonianza del legame profondo tra il territorio e la fede.

Una festa sentita: il 15 agosto
Il momento più significativo dell’anno per la comunità di Montelanico è senza dubbio il 15 agosto, giorno della festa della Madonna del Soccorso. In questa occasione, la chiesa viene splendidamente adornata con fiori e luminarie, e le celebrazioni comprendono processioni, messe solenni e momenti di condivisione tra fedeli e visitatori. L’evento richiama ogni anno migliaia di persone, attratte non solo dalla devozione religiosa, ma anche dalla bellezza del luogo e dalla calda accoglienza della comunità locale.
La Chiesa Madonna del Soccorso non è solo un edificio religioso, ma un luogo ricco di storia, arte e tradizione, immerso in uno scenario naturale suggestivo. Visitare questo santuario significa scoprire le radici profonde di un piccolo centro del Lazio e lasciarsi affascinare dalla bellezza sobria ma intensa dell’arte sacra.

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