Sonnino - Il Museo è ordinato in quattro sezioni e si giova di un allestimento che privilegia
l’interattività mettendo in campo sequenze organizzate di scenografie, visioni, drammatizzazioni e altre suggestioni multisensoriali. La tematica più generale che intitola e dà sostanza al museo è presentata nella prima sezione: Terra di confine perchè?
a sezione Patrimonio rappresentato / territorio vissuto focalizza il rapporto esistente tra alcune vicende storiche e le attuali rappresentazioni dell’identità locale, valorizzando pienamente l’evento rituale che impegna i sonninesi lungo i confini comunali in occasione dell’Ascensione. La terza sezione presenta le vicende biografiche di tre Personaggi di frontiera, centrali nel processo di costruzione del patrimonio culturale locale (la modella Maria Grazia, il brigante Antonio Gasbarrone e il cardinale Giacomo Antonelli).
La sezione Parole e immagini dell’Altrove valorizza infine le contemporanee esperienze del territorio, dando voce soprattutto alle giovani generazioni, che forniscono un’immagine dei beni culturali locali riconnettendo il passato con il presente, la società attuale con le prospettive future. Il museo è dotato di un archivio, di una sala visioni per la proiezione di audiovisivi e di uno spazio espositivo per mostre temporanee.
Il museo delle terre di confine di Sonnino valorizza una vocazione storica del territorio, in vario modo percepita e rappresentata dalla vita sociale contemporanea. Frontiera celebrata nelle cronache e nell’iconografia europea per l’indole ribelle dei suoi abitanti, briganti di fama ovvero impegnati in contese e conflitti territoriali con le comunità limitrofe, Sonnino è stata, sino al XIX secolo, il limite estremo dello Stato Pontificio e per molti secoli ha avuto una funzione di baluardo nei confronti del Regno di Napoli. Nel museo le vicende storiche del territorio e i contenuti della tradizione sono rivisitati alla luce dell’esperienza contemporanea e il visitatore è chiamato a estendere in modo riflessivo la sua visione sul tema più generale del confine.
Vito Lattanzi e Vincenzo Padiglione
Via Giacomo Antonelli 04010 Sonnino (LT)
Orario invernale (15 settembre - 15 giugno) Martedì e Giovedì ore 9.00/13.00 Sabato e Domenica ore 9.00/13.30 - 14.30/18.00
Orario estivo (16 giugno - 14 settembre) Martedì e Giovedì ore 16.00 - 20.00 Sabato e Domenica ore 9.00/13.00 - 16.00/20.00
Per visite fuori orario o in giorni diversi da quelli indicati.
info: 346 0038931 Fax 0773 908600 (Prenotarsi almeno tre giorni prima)
Il Museo resterà chiuso: Natale - 31/12 - Capodanno - Pasqua - Ferragosto
INGRESSO Intero € 3.00 Ridotto € 2.00 (bambini da 6 fino a 10 anni, scuole e gruppi al di sopra di 15 persone, anziani oltre 65 anni)
VISITA GUIDATA + € 1.00 (gruppi con almeno 15 persone)
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