Sezze - Inaugurato nel 1969 per accogliere alcune significative epigrafi latine, uno stupendo mosaico policromo di età tardorepubblicana e pochi altri materiali.
Il Museo è andato arricchendosi, grazie alle campagne di scavo e a rinvenimenti fortuiti, di numerosi altri reperti archeologici, che ora offrono al visitatore una vasta panoramica sull’evoluzione degli insediamenti umani nel territorio setino, con valenze che spesso oltrepassano i confini della storia locale. Nella sezione pre e protostorica si possono ammirare, oltre a numerosi strumenti di pietra di età paleolitica e neolitica e a resti faunistici di animali ormai estinti, i reperti rinvenuti nella Grotta Vittorio Vecchi, grotta carsica utilizzata durante l’età del Bronzo medio come sepolcreto.
Vasi, fuseruole, aghi, fibule, falcetti e numerosi altri oggetti di bronzo, terracotta e osso, che componevano i vari corredi tombali, documentano con immediatezza i fondamentali aspetti della vita quotidiana di una comunità di pastori-agricoltori vissuta alle falde dei Monti Lepini intorno al XV secolo a.C.
Certamente affascinanti anche i materiali arcaici e repubblicani provenienti dai santuari di Tratturo Caniò e di Crocevecchia, esposti nella sezione successiva. Storicamente e artisticamente rilevanti le terrecotte architettoniche, tra le quali spiccano le antefisse con “testa di Giunone Sospita” e con “Menade e Satiro danzanti”, preziose testimonianze dello stretto legame culturale tra l’area Pontina e Roma già a partire dalla fine del VI inizi V secolo a.C.
Negli innumerevoli doni votivi fittili e bronzei, come statuette, parti anatomiche umane e animali, databili tra la metà del VI e il III secolo a.C., si riflette il suggestivo mondo della religiosità antica.
La storia della colonia latina di Setia(fondata nel 382 a.C.) e del suo territorio trova preziose testimonianze in altri reperti, come per esempio nel magnifico frammento di terracotta frontonale raffigurante una figura femminile seminuda distesa, lavorata ad altorilievo con un raro senso plastico e coloristico.
L’attività didattica dell’Antiquarium Comunale prevede l’organizzazione di visite guidate, introdotte da proiezioni. Per le scuole si propongono, inoltre, laboratori che, in forma lucida, portano gli alunni alla conoscenza delle antiche tecniche artigianali (es. lavorazione dell’argilla, realizzazione di mosaici).
Dopo oltre trent’anni dall’apertura, è in progettazione un totale riallestimento del museo per adeguare l’esposizione ed i servizi annessi ai più moderni criteri museografici; una particolare attenzione, in questo senso, sarà rivolta alla sezione pre e protostorica.
Antiquarium Comunale - Sezze L.go B. Buozzi, 1 tel. 0773/88179 www.agora.stm.it/sezze
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